giovedì 1 novembre 2012

L’etica e la trasparenza ...



L’etica e la trasparenza del proprio operato amministrativo e politico sono alla base dei nostri Valori. 

Fare pulizia è la priorità, nel Lazio, in Campania e ovunque si rendesse necessario. 

Il nostro Circolo riconosce che i provvedimenti messi in atto dal nostro partito alla Regione Lazio sono stati immediati ed esemplari, ma questo deve essere solo l’inizio di una discussione a 360 gradi sulla questione morale e sull’uso dei finanziamenti all’interno del partito. 

Il Circolo Idv di Capua, dallo scorso 26 Febbraio, quindi in tempi non sospetti, ha in corso un lungo epistolario con le nostre direzioni nazionale, regionale e provinciale sul tema dei finanziamenti nazionali e locali. Dal prossimo mese non mancheremo di dare un’ampia e dettagliata diffusione dei temi della lettera.

Intanto, sui temi della città, ricordiamo che in questo fine mese di Ottobre si gioca una partita fondamentale per le sorti dell’Amministrazione con l’approvazione del Bilancio di Previsione per il 2012. Nel momento in cui andiamo in stampa non si sa ancora se e come lo scoglio dei Revisori dei Conti sarà superato. 

L’unica certezza che abbiamo è di una situazione in continuo peggioramento. Quest’anno i parametri che misurano il deficit strutturale del nostro Comune sono passati, rispetto allo scorso anno, dai sei a sette sui dieci previsti.
Nicola Scalera
Presidente Circolo Idv di Capua

Parcheggio libero: che fine ha fatto?



Ottobre 2009: ecco come appariva l’ingresso dell’unico parcheggio gratuito presente nella nostra città, in piazza Giovanni Paolo II.


Tempo un mese, e già nel Novembre 2009 il cartello d’ingresso, un misero foglio neanche ben affisso, era ridotto a brandelli.


Che in quella piazza ci sia un Parcheggio Libero ormai, tra i cittadini di Capua, non lo ricorda più nessuno. Figuriamoci se e come potrebbe mai immaginarlo un turista di passaggio nella nostra città.

Il cartello è ormai sparito,  il suo spazio è vittima di affissioni abusive e il cancello è quasi sempre lasciato accostato.


Già nel 2009, sul blog Capuanite, erano stati pubblicati alcuni suggerimenti su come modificare (in meglio) la segnaletica. Oggi si tratterebbe di rifarla completamente essendo la precedente ormai sparita.

Primo suggerimento: perchè non si posiziona un grosso cartello sul cancello con l’indicazione di “Parcheggio Gratuito - aperto 24 ore”? Solo in questo modo l’area verrebbe finalmente utilizzata a dovere. La chiusura alle ore 18 andrebbe poi rimossa, lasciando solo una limitazione all’utilizzo il Lunedì per il mercato settimanale.


Secondo suggerimento: al posto dello spazio oggi occupato dalle affissioni abusive andrebbe posizionato un cartello con una mappa della città, l’indicazione di “voi siete qui” e la distanza dal Centro Storico, che è appena 300 metri. L’aggiunta di numeri e indirizzi utili sarebbe un elemento valorizzante, così come una serie di sponsor, loro offerte e l’indicazione di dove sono nel Centro Storico.

In definita, oltre a rivalutare e restituire alla città un Parcheggio vero e gratuito, si darebbe un bel altro biglietto da visita a chi arriva nella nostra città.


Fare pulizia ...



"Vincenzo Salvatore Maruccio si è dimesso dalle cariche di consigliere regionale, coordinatore, capogruppo e dal partito". 

Questo l’annuncio del presidente Di Pietro che, ricevuta la notizia delle indagini per peculato a carico di Maruccio, aveva chiesto un suo immediato passo indietro: "Gli avevamo chiesto di rispondere entro tre ore. Ha risposto in tre minuti. Questa è la risposta concreta quando interviene la magistratura. Ci auguriamo che tutti gli altri partiti facciano così. Quando qualcuno è indagato, si dimetta e vada dal magistrato. La prima cosa che ho pensato questa mattina è fare pulizia". 

Il Circolo Idv di Capua si associa al pensiero del presidente Di Pietro: la pulizia deve essere immediata fino ai dovuti accertamenti  di innocenza o colpevolezza. 

Il prossimo passo sarà pretendere una scelta di candidati con provate qualità di una “reale” condotta morale e in linea con i nostri Valori. Se si vuole non è difficile, il nostro Circolo può fornire validi nomi!

da 'Lettera a una Professoressa'



"Ho imparato
che il problema degli altri
è uguale al mio.
Uscirne tutti insieme
è la politica.
Uscirne da soli
è l'avarizia..."

Don Lorenzo MILANI,
da 'Lettera a una Professoressa'

Rifiuti? A Capua si va contro le Direttive Europee



Lo scorso 24 Maggio il Parlamento Europeo, riunito in seduta plenaria, ha approvato un'importante risoluzione che riafferma l'obbligo di ridurre il rifiuto residuo del ciclo integrato verso lo zero. Entro il 2020 si prescrive che non vada più incenerito ciò che può essere compostato, riciclato o recuperato.

Il 2014 è il termine stabilito entro il quale scatta il divieto di depositare i rifiuti in discarica tal quale e l'obbligo di aprire centri di raccolta per il riciclaggio e il compostaggio degli stessi. 

La Comunità Europea introduce inoltre una serie di incentivi per il riciclaggio e il recupero dei rifiuti, tra cui le aliquote IVA ridotte per i materiali secondari nei settori in cui si rileva un'insufficienza del mercato o la promozione di tecnologie innovative per la raccolta e per la separazione, da adottare entro il 2013. 

Nello stesso tempo un'imposta aggiuntiva è applicata su chi smaltisce in discarica. 

E a Capua? mentre l'Europa dichiara finito il tempo degli inceneritori, vorrebbero costruirne uno nuovo. 

Servono commenti?
Assunta Pasquariello

martedì 30 ottobre 2012

La vendita del terreno è "dubbia" ...


Una breve consultazione con il nostro Ufficio Legale ci riporta che “il possesso è una cosa e la proprietà è un'altra, sono due istituti giuridici differenti! La proprietà può essere venduta solo dal proprietario e non dal possessore. Ma è anche vero che la proprietà non può essere promessa in vendita da chi non è proprietario. In pratica è fuorilegge chi promette di vendere ciò di cui non è proprietario!” 

Il consulto prende lo spunto dalla denuncia emessa in settimana dall’on.Picierno e subito accolta nei contenuti ed appoggiata dal Comitato NO Gassificatore di Capua

Dal documento-denuncia apprendiamo dell’esistenza di precisi atti della Conservatoria di S. Maria C.V., da questi si punta l’indice proprio sulla proprietà del terreno da parte del Comune di Capua che, sempre secondo la denuncia, starebbe promettendo in vendita a terzi (Gisec/Provincia) qualcosa che non è di sua proprietà bensì dell’ASL Napoli-1, praticamente il classico “pacco”. 

La questione è grave e necessita di una precisa e dettagliata replica da parte del Comune di Capua, che, anche questo è parere del nostro Ufficio Legale, deve ora fornire l’evidenza del proprio titolo di proprietà con la relativa trascrizione dell’atto. 

Ad essere chiamati in causa sono in prima persona il Sindaco di Capua e poi, appena in seconda battuta, i componenti della Commissione Patrimonio del Comune

Il Circolo Idv di Capua ricorda a tutti che quella Commissione, il 24 Novembre 2011, riferì nell’aula del Consiglio Comunale il suo “parere favorevole alla vendita” alla Provincia del terreno in località Molinella, foglio 13 particella 10 di 36.440mq, perché il bene era “alienabile” e quindi nulla-ostava alla sua cessione. Dai documenti richiamati nella denuncia sembrerebbe vero il contrario, con la titolarità della proprietà da parte dell’ASL Napoli-1. 

Aspettiamo ora i risultati delle opportune e dovute verifiche in corso. Certo è che se fossero confermati i contenuti della denuncia i componenti della Commissione Patrimonio dovrebbero riferire con urgenza, nella sede del Consiglio Comunale e nei confronti di tutti i cittadini di Capua, in base a quali documenti nel Novembre 2011 arrivarono alle loro conclusioni.

venerdì 19 ottobre 2012

Tutti i nodi vengono al pettine ...


Tutti i nodi, si sa, prima o poi vengono al pettine. 

E anche quelli della massiccia maggioranza, messa assieme nel 2011 dal centro-destra capuano, non fanno eccezione. 

Sono mesi che il Circolo Idv evidenzia come l’attuale maggioranza consiliare non va d’accordo su nulla. Vale la pena ricordare gli insulti personali che si sono scambiati su vari manifesti nei mesi scorsi definendosi tra loro “galli sulla monnezza”; insulti e assalti poi rientrati grazie a qualche opportuna e strategica riassegnazione di deleghe ai Consiglieri.

E che dire del partito, di cui il primo cittadino ufficialmente ancora dovrebbe far parte, che da un lato non condivide la scelta del gassificatore, per il quale lotta al nostro fianco, ma dall’altro continua ad appoggiare l’amministrazione, con una politica del caso per caso che consente all’amministrazione di tenersi in piedi e di continuare il suo innamoramento con la Provincia proprio per il gassificatore. 

L’ultimo dei nodi arrivato al pettine, in ordine di tempo, è l’affare Udc. Il partito centrista da mesi ha perso il “suo” Consigliere esperto di bilancio, che gode di tutta la nostra stima per essere l’unico Consigliere Comunale con i titoli accademici in regola per occuparsi seriamente di risanamento del bilancio comunale. Oggi lo stesso partito si ritrova a dover disconoscere il “suo” Assessore, reo di essere legato più alla sediola che al partito che su quella sediola lo ha fatto sedere. 

Situazioni grottesche? noi pensiamo di SI e al momento non ci vengono in mente altri aggettivi per definirle. 

In questo guazzabuglio intricato di personalismi e di “pezze a colori” figuriamoci come e quale programma si potrebbe mai mettere in pratica, figuriamoci come e quando si potrebbe mai fare qualcosa per il bene della città. Si procede, e anche questo lo stiamo evidenziando da mesi, con improvvisazioni e con lavori di facciata che poi, per mancanza di fondi, sono pagati barattando il patrimonio della città, che ne esce sempre più impoverita e derelitta.

Certo, la cessione dei beni pubblici è, come ha fatto notare il Sindaco della città di Capua, nelle linee guida dell’attuale governo centrale. E infatti l’Italia dei Valori non appoggia questo governo centrale sostenendo invece la necessità di valorizzare e non di cedere i beni pubblici. Ma, per essere chiari, se pure noi dovessimo vendere (e non svendere!) un bene del patrimonio cittadino, cercheremmo di farlo almeno con un’asta pubblica per il miglior offerente e non con un’operazione di baratto di palazzi e terreni in cambio di marciapiedi e piazzette. 

Serve altro? o tutto questo basta e avanza per dire che oggi c’è solo tanto fumo gettato negli occhi dei cittadini? con un bilancio comunale in uno stato di deficit strutturale ancora peggiore di quello dello scorso anno? con i parametri negativi passati, nei ultimi dodici mesi, da sei a sette sui dieci previsti? 

L’affaraccio del gassificatore è sempre sul tappeto. Ancora oggi, con la complicità di artificiosi “litigi” messi in scena nelle ultime sedute del Consiglio, non si è riusciti a far pronunciare i Consiglieri. 

Su un tema così delicato hanno deciso i pochi e fedelissimi reduci membri della Giunta. 
Tutto legale, tutto consentito, ma sicuramente tutto molto poco “trasparente” e poco partecipato dai cittadini. 
Al momento infatti sono state ignorate le istanze e le proposte consegnate per iscritto e protocollate in occasione del Consiglio Comunale aperto, tanto da chiedersi a cosa sia servito quel Consiglio! 

Il Circolo Idv è francamente senza parole. 

Ci preme solo chiarire che se siamo tanto critici è solo perché abbiamo a cuore le sorti della nostra città. 

Chi riceve le critiche farebbe bene a riflettere su di esse invece di travestirsi da vittima: accettare le critiche è indice di mente aperta e può servire solo a migliorarsi. Farebbe bene quindi, chi amministra la città, a non travisare i nostri discorsi per farli diventare attacchi personali, perché non lo sono. 
Il nostro stile non è quello dei suoi “alleati”, noi non ce l’abbiamo mai con nessuno personalmente, siamo solo perplessi per tutto quello che l’amministrazione da sei anni sta “non facendo” per la città, che nel frattempo muore lentamente. 

Ci auguriamo vivamente che venga presto il momento del cambiamento, il momento cioè in cui si possa lavorare con serietà per risollevare la città. Occorre un governo cittadino nuovo, costruito su basi nuove e non sulla “capacità” esasperata di chi sa costruzione un consenso tanto massiccio quanto vuoto.